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Alessandro Petrucelli, un inizio da sognatore presenta il suo nuovo singolo Rosa Panna

Un inizio da sognatore quello di Alessandro PetrucelliIl suo percorso musicale ha radici profonde. È una vera ”vena artistica”, a ERRE18, si racconta e si confida come nasce in lui il suo lato artistico. 

Ciao Alessandro, benvenuto su Erre18! Vuoi dirci qualcosa di te prima di introdurre la tua nuova uscita?

Ciao e grazie per l’accoglienza! Sono Alessandro, ho 24 anni, vengo da Caselle Torinese in provincia di Torino e canto da quando ero piccolo. Ho sempre sentito la musica come un bisogno interiore, ma solo da poco ho deciso di condividere davvero ciò che provo. Scrivo partendo da esperienze vere, senza maschere. Ogni brano è un pezzo della mia vita. Il mio brano si intitola Rosa Panna.

Come mai la scelta di questo titolo?

È un titolo che ho scelto, perché ha un doppio significato. Da una parte, richiama qualcosa di delicato e bello. Dall’altra, rappresenta l’illusione del tempo: la Rosa Panna è il colore dell’apparenza, di ciò che sembra concreto, ma in realtà non lo è. Nel testo, è proprio questo il punto: a volte crediamo di avere qualcosa davanti, ma è solo un’idea, un sogno, una speranza che non si realizza. È la dolcezza di ciò che non esiste.

Quali sensazioni pensi possa regalare questo brano a chi lo ascolta?

Credo che Rosa Panna possa far compagnia a chi ha vissuto un amore vero, magari mai davvero iniziato, ma profondamente sentito. È una canzone che non cerca effetti speciali, ma un contatto reale. Può regalare un momento di riflessione, di malinconia ma anche di pace. È una carezza più che un grido.

Se dovessi scegliere una canzone che ha segnato particolarmente il tuo percorso artistico?

Fin da piccolo sono stato segnato dai Queen, per la loro potenza emotiva, la libertà stilistica e la voce di Freddie Mercury, che per me è un riferimento. Crescendo, un artista che mi ha davvero colpito è Marracash, in particolare con il suo album Persona: crudo, diretto, profondo. E poi c’è un brano che porto nel cuore: Te lo leggo negli occhi di Franco Battiato. È poesia pura, e ogni volta che lo ascolto mi ricorda che la musica vera sa parlare senza spiegarsi troppo.

Cosa dobbiamo aspettarci da te in futuro?

Sicuramente continuerò su questa linea sincera e intima, ma non mi voglio chiudere in un solo stile. Mi piacciono tanti generi e voglio esplorarli tutti: rock pop, pop soul, rock soul e altro ancora. Non metto limiti alla mia musica, perché ogni suono è un modo diverso per raccontarsi. Quello che conta è rimanere autentici, sempre.

Lasciaci qualche link per ascoltare il tuo brano e buona musica da ERRE18.

Con piacere! Rosa Panna è disponibile su tutte le piattaforme digitali:

Spotify – Rosa Panna

YouTube – Rosa Panna (Official Audio)

“Grazie davvero per questo spazio. A presto e… buona musica! “Alessandro Petrucelli

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