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Intervista a Lorenzo Tognocchi: l’anima di “Tutti insieme appassionatamente”

In occasione del debutto torinese di Tutti insieme appassionatamente, abbiamo riscontrato per i lettori di ERRE18 l’attore Lorenzo Tognocchi, protagonista maschile di uno dei musical più amati di sempre. In coppia con Giulia Ottonello, Lorenzo porta sul palco la trasformazione di un uomo diviso tra il rigore militare e la riscoperta degli affetti.

Lorenzo, la tua carriera è un mosaico di esperienze. C’è un “territorio” espressivo che non hai ancora esplorato e che ti affascina particolarmente? «Il teatro rimane il mio primo e più grande amore, ma guardando al futuro non escludo nulla. Con il cinema, ad esempio, non ho ancora avuto modo di confrontarmi direttamente, ed è una strada che mi piacerebbe percorrere. Un’esperienza curiosa e diversa dal solito è stata la pubblicità.Mi ha insegnato molto sulla versatilità della voce.»

Interpretare il Comandante von Trapp significa confrontarsi con un’icona. Qual è la sfida nel dare una voce nuova a un personaggio così radicato nell’immaginario collettivo? «La sfida principale è differenziarsi senza tradire l’essenza. Spero che la mia sensibilità riesca a toccare il pubblico in modo nuovo, offrendo una sfumatura diversa a questo personaggio così autoritario ma capace di una profonda dolcezza.»

In questo spettacolo dividi la scena con Giulia Ottonello. Com’è scattata l’intesa tra voi? «Lavorare con Giulia è un onore immenso; è una persona splendida e un’artista unica da cui si può solo imparare. Trovare la giusta intesa è stato naturale sin dal primo giorno: nei suoi occhi si legge la semplicità e, al tempo stesso, la forza necessaria per il personaggio di Maria. Questa connessione autentica ci permette di sprigionare un’energia che spero arrivi dritta al cuore di chi ci guarda.»

Cosa ti auguri che gli spettatori portino a casa dopo aver visto questo allestimento? «Spero portino via l’amore a tutto tondo che questo capolavoro riesce a sprigionare. Vi assicuro che uscirete da teatro cantando, emozionati e con il cuore colmo di gioia. Personalmente, lavorare con questi bambini meravigliosi,futuri artisti eccezionali, mi sta segnando profondamente. Ho 35 anni e non nascondo che il mio lato paterno sta iniziando a bussare alla porta per un domani non troppo lontano.»

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi progetti futuri? Dove ti vedremo dopo questa tournée? «Dopo Tutti insieme appassionatamente, avrò la fortuna di far parte del nuovo spettacolo del regista Federico Bellone: Il Principe d’Egitto. Ricoprirò il ruolo di Ramses: una sfida enorme e stimolante che spero di superare a pieni voti.»

Per concludere, quale brano dello spettacolo rispecchia meglio il tuo momento attuale? «Senza dubbio So Long, Farewell. Credo sia la canzone che meglio rappresenta il momento emotivo e impegnativo che sto attraversando. Durante le prove è stato difficile trattenere le lacrime: merito della spontaneità e della naturalezza dei piccoli artisti sul palco con noi. È proprio da loro, dalla loro purezza nel recitare, che traggo gli insegnamenti più preziosi.»

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