Musica e colori: il Nightglow apre il Raduno dell’Epifania nel ricordo di "Talu"
Il primo evento dei quattro giorni inizia con un lungo applauso per Guido Costamagna, che ha dedicato tutta la sua vita alla musica.
Un successo travolgente, fatto di luci, musica ed emozioni condivise con il naso all’insù. Il Nightglow delle mongolfiere ha incantato migliaia di spettatori che, nel tardo pomeriggio di, sabato 3 gennaio, hanno sfidato il freddo per non perdersi l’inaugurazione ufficiale del Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania, che ha proseguito fino al 6 gennaio.
L’omaggio a Guido “Talu” Costamagna
Lo spettacolo si è aperto con un momento di profonda commozione: un lungo, spontaneo applauso del pubblico per ricordare Guido Costamagna, per tutti “Talu“. Scomparso nell’agosto 2025 all’età di 60 anni, Talu ha rappresentato un pilastro della comunità, dedicando ogni istante della sua vita alla passione per la musica. Quel battito di mani ha trasformato il piazzale in un abbraccio collettivo prima che le fiamme iniziassero a danzare.
“Stranger Balloons”: tra Sottosopra e Rock
In Corso Inghilterra, a Mondovì, il buio della sera è diventato un palcoscenico a cielo aperto. Il tema di quest’anno, “Stranger Balloons”, ha reso omaggio al fenomeno globale Stranger Things, cavalcando l’attesa per l’ultima stagione della serie Netflix.
Le mongolfiere, ancorate a terra, si sono accese a ritmo di una colonna sonora epica che ha spaziato tra i grandi classici legati alla serie:
- Le atmosfere sognanti di Kate Bush.
- L’energia travolgente dei Metallica.
- L’emozione intramontabile dei Journey.
Curato dal team “Ballooning Rhapsody”, lo show ha offerto una coreografia perfetta di fuoco e suono, dando l’impressione che una dimensione parallela, magica e spettacolare, stesse bussando alle porte della città.
Con questa straordinaria apertura, attesa ogni anno da grandi e piccini, il Raduno è entrato nel vivo. Per ERRE18 i tre giorni di voli e competizioni,conferma con entusiasmo con gli occhi puntati al cielo alla ricerca delle forme più bizzarre e sorprendenti di questa edizione, Mondovì, ancora una volta, la capitale di un sogno che vola alto.
