Pillole di Sanremo 2025: Diorhà
Diorhà, pseudonimo di Angela Pinto, artista, pugliese legata da sempre alla scrittura, al canto, all’arte e al mondo dell’animazione e dello spettacolo.
Intraprende il suo percorso come cantautrice nel 2013 realizzando due album (Regole e Sogni 2014 – Riflesso 2016) e numerosi singoli, tantissimi i live e gli spettacoli che la vedono protagonista.
Finalista di molti contest e festival per cantautori tra i più noti Premio Lunezia, ProSceniUm festival , Premio Donida, Mimì Sarà, Cantautori Bitontosuite, Onda Rosa Indipendente Davanti.
Tra i suoi brani più conosciuti Davanti a un caffè vincitore del premio Donne d’autore nel 2015 e “Rivoluzione” (prodotto in collaborazione con Roberta Giallo) vincitore del premio Palco d’autore 2023.
Molte le esperienze tra live, teatro, programmi tv e radio, forte il suo impegno nel volontariato e nei progetti sociali.
Diorhà, perché questo pseudonimo, significa
Qualcosa per lei?
È ispirato dalla divinità Egizia Rah, dio del sole e fa riferimento ad una caratteristica che mi è sempre stata attribuita, ovvero la solarità.
Sono un’ appassionata di storia dell’ arte e di mitologia e ho attinto da una delle civiltà che mi ha maggiormente affascinata fin dall’ adolescenza.
È stata recentemente presente come redattrice nella Sala Stampa del Festival di Sanremo 2025, quale emozione le ha suscito stare lì?
Quella di Sanremo è la settimana santa per chi fa musica, ne scrive e ne parla. È un ritrovarsi tra amici e colleghi o (noi ne siamo testimoni) fare nuove conoscenze.
Sicuramente c’ è anche tanto orgoglio nel rappresentare l’ emittente con la quale collaboro e realizzare servizi per la redazione del Tg.
Sanremo è frullatore di cose da fare e organizzare, un turbinio di emozioni e incontri; devastante ma arricchente.
Sono tanti anni che frequenta il Festival?
È dal 2019 che ci sono, il secondo in sala stampa.
C’è stato un/una cantante di cui è rimasta particolarmente colpita?
Due meravigliose conferme, due cantautori che seguivo da tempo, Brunori Sas e Lucio Corsi
È un’artista poliedrica, qual è la sua Vena Artistica a cui si sente più vicina?
Difficile dirlo, sono tutte sfumature che si intrecciano tra di loro. Però posso dire che in anni in cui ho rinunciato al mondo dello spettacolo, la scrittura è stata il mio posto del cuore.
Progetti futuri?
Intanto procede con grande successo la trasmissione che sto conducendo su FoggiaTV, sto scrivendo nuove cose e spero presto di ritornare live con la mia musica. Dopo tanto viaggiare in giro per l’ Italia, mi piacerebbe creare condivisione e arte nel mio territorio.
Una canzone in generale del panorama musicale che riascolta con piacere e si sente particolarmente legata?
Anche qui sono in difficoltà! La prima che mi viene in mente… Anna e Marco di Lucio Dalla. Se avessi detto il mio ultimo singolo sarei stata troppo di parte.