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Strade Perdute

STRADE PERDUTE MAGAZINE

Vi presentiamo le voci di Strade Perdute Magazine che ogni settimana vi guideranno nel mondo del cinema e della musica. Siete pronti a perdervi con noi tra le strade del grande schermo?

Classe 1999. Marko, Edoardo Marchetti all’anagrafe, è laureato in Filosofia, studioso di Scienze Cognitive e lA, critico cinematografico. Ama teorizzare di cinema, specialmente su quello di Cronenberg. Quando scende dall’iperuranio torna a fare l’ennesimo rewatch di Spider Verse.

Classe 1999. Enrico Nicolosi, critico, programmer e cinefilo che prova a navigare in un mondo “sazio e quasi soffocato di merce immaginaria”. Il cinema, in particolare quello contenuto in un ipotetico triangolo Allen – Ozu – P.T. Anderson, è la sua ragione sufficiente.

Classe 2002. Zatch, Massimo Centola all’anagrafe, è un regista indipendente e divulgatore cinematografico torinese. Se non parla di cinema per più di qualche ora potrebbe venirgli la febbre. Difende i film cosiddetti “lenti e noiosi” come se lo pagassero regolarmente per farlo. Potreste trovarlo a guardare Metropolis e Scooby-Doo nella stessa giornata. Se lo vedete dissociarsi, probabilmente pensa di star vivendo in un film di Antonioni.  

Classe 1995. Gianluca! Jack per gli amici, Lowbudjack per Instagram e deficiente per la vita. Passa i giorni a citare Mike Wazowsky e Kuzko l’imperatore, per questo non riesce ad affrontare una conversazione. Eppure gli hanno affidato un programma in radio.

Classe 2000. Davide Gravina, critico, studioso e amante del cinema – con una predilezione per opere lunghe e silenziose (avete detto Slow Cinema?). Possiedo la comprovata abilità di guardare sei film al giorno in sala durante i festival, coltivando l’illusione che questo possa, se non migliorarmi, almeno rendere il mondo un luogo lievemente più abitabile. Quando depongo la saccenteria, mi rifugio nella Terra di Mezzo o al Jack Rabbit Slim’s, perdendomi volentieri nel fascino enigmatico di Asa Nisi Masa e di Start of Something New.

E Gabriele Zola, nei panni del regista del programma.