
GABRIELE ZOLA
Gabriele Zola, nasce fotoreporter, per esigenze di spese universitarie, e alla fine riesce ad entrare nel cinema in reparto regia cosa per la quale aveva fatto anche sacrifici pagani.
Quando non è impegnato su un set, a dirigere o a scrivere o a fotografare si diletta di tutto quello che è racconto ed intrattenimento.
Tutte e otto (si, otto) le arti. Dalle arti pittoriche ai videogame (non sa usare una matita ma un gamepad si).
Ama le insegne al neon e la storia, sia quella con la S che quella di qualsiasi essere vivente con il quale si fermi a parlare.