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DUE DISCHI

Due Dischi sono Francesco Giordano, 28 anni e un curriculum che sembra scritto da una persona che nella vita ha proprio voglia di non lavorare. Ha studiato Storia all’Università, il che gli ha insegnato due cose fondamentali, che il passato è pieno di disastri e che il Torino ci ha messo del suo per aggiungerne altri. Perché Francesco è tifoso del Toro, e non nel senso blando di chi guarda la partita con un occhio solo, ma nel senso di chi ha scelto la sofferenza come stile di vita, la fede come hobby e la malinconia granata come ginnastica quotidiana. Del resto, chi studia la storia sa riconoscere un ciclo che si ripete. 

Sulla carta è caporedattore e fondatore di una webzine che si occupa di cinema e musica, ruolo che gli consente di dare ordini a se stesso con una certa autorevolezza e di correggere le virgole altrui con la stessa grazia di un doganiere sovietico. Poi ci sarebbe Due Dischi, format live ormai approdato anche in radio, creato con la scusa di dare spazio ad artisti emergenti e non, e con il vero obiettivo di avere un pretesto per stare sempre in mezzo alla musica senza dover pagare il biglietto.

Ha sempre una citazione pronta e un’opinione non richiesta che distribuisce con la generosità di chi non ha mai sentito la parola “basta”. La sua vera passione, però, sono le parole. Gli piace smontarle, le rigira e le piega finché non chiedono pietà. L’ironia, per lui, non è un vezzo ma una forma di respirazione. Se un giorno parlasse seriamente, penseremmo tutti a uno scherzo.

Mattia Lenoci, Annata ‘97, fierissimo di essere terrone. Probabilmente se ne avesse voglia potrebbe essere stabile e affermato, peccato sia un pigro terminale. Si ritiene un grezzo amante dell’arte in tutte le sue forme. Per Due Dischi è editor audio e video, autore e fonico all’occorrenza. Anche se non sembra, lui fa qualcosa. Forse. 

Quel poco di esperienza da fonico e luciaio gli ha fatto apprezzare tutto ciò che c’è dietro le quinte e facendogli ammirare i cosiddetti eroi silenziosi. Ogni tanto scrive di musica, ogni tanto fa video, ogni tanto intervista qualcuno. Il suo obiettivo è quello di essere un mezzo silenzioso per un artista di raccontarsi e trasmettersi a chi ha voglia di ascoltare.